Oggi consumare per strada, a casa o in ufficio è un’opzione sempre più apprezzata dai clienti, ma anche conveniente per il locale, che trasferisce il consumo e aumenta il fatturato fuori dalle proprie mura. Anche il bar che affronta con difficoltà il cambiamento di un mercato dei consumi sempre più competitivo, deve pensare a forme di delivery e di take-away, sebbene possa sembrare in qualche modo complicato per un piccolo imprenditore. Ma sia quando il bar diventa sempre più punto di servizio-passaggio per il cliente, sia per l’esercizio di destinazione, il delivery richiede una comunicazione mirata ai clienti.
Per gli esercizi di successo, sia dal punto di vista dell’offerta sia per lo stile di relazione e intimità con il cliente, è sempre più facile che il cliente stesso, come privato o come rappresentante di un’azienda, richieda un servizio di consegna, di take-away e anche di piccolo catering.
Ad esempio i bar vicino alle università o ai centri direzionali lavorano molto con questo duplice target (privato e uffici) e hanno la flessibilità per farlo rispetto a insegne di food service strutturate solo per il consumo sul posto o la consegna attraverso le app specializzate in delivery. Il delivery di un bar, quindi, si concentra più sulle aziende e sempre su un’area non più in là di uno/due km, raggiungibili a piedi o in bici/moto; il take-away invece si rivolge al privato vicinato o di passaggio.
Mentre il take-away è un’opzione scontata per il cliente e tutto sommato “passiva” per il gestore ("aspetto che me lo chiedano"), il delivery richiede un’attività di conoscenza dei potenziali clienti nella zona e una comunicazione mirata agli stessi. Per un ufficio sapere che il bar di vicinato può consegnare o addirittura organizzare un mini catering è una bella comodità, ma appunto bisogna comunicarlo. Mi riferisco a un’offerta chiara, interessante e dedicata diversa dal menù offerto al bar: il caffè take-away può avere un senso, mentre l’espresso consegnato in ufficio non ha nessun senso, avendo ormai tutti una macchina a capsule o cialde, o vending. I panini e le insalate funzionano sempre ma le ricette proposte devono essere limitate e alternative come gusto.
Infine, i modi di presentazione: il bicchiere di cartone per il caffè da asporto non dovrebbe essere uguale per tutti, ma quantomeno con il logo del bar stesso, mentre lo standard del pack delle insalate è quello delle catene del poké; per i panini meglio evitare l’effetto formaggio fuso e salse su sacchetto, tovagliolo e alluminio. MondoTNT può aiutare nel fornire materiale studiato appositamente per questi servizi.
Le regole chiave
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CHIAREZZA Proponete un’offerta chiara e dedicata di delivery: prodotti facili da preparare, consegnare e consumare e in particolare che non perdano le loro caratteristiche qualitative nel trasporto. Sushi, poké e gelato sono fra i prodotti più venduti nelle app perchè “freddi”.
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ACCESSORI Dotatevi di accessori e contenitori adatti al servizio, e possibilmente personalizzati con il logo del vostro bar. Su MondoTNT ne trovate tantissimi! Chiedeteci una mano se necessario.
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GREEN Nella scelta dei contenitori, specialmente se il concept del locale è vicino alle tematiche green, prediligete contenitori compostabili: è un’attenzione che viene notata dai clienti.
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DETTAGLI Delivery e take-away sono servizi richiesti da un cliente fedele o che portano alla fidelizzazione di un nuovo cliente, quindi potenzialmente rischiosi. Sbagliate un dettaglio e perdete il cliente.
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PREZZI TRASPARENTI Applicate un listino prezzi trasparente anche per il delivery. Si può prevedere un modesto ricarico, ma l’importante è che sia chiaro al cliente.
Gli errori da evitare
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PERDERE IL FOCUS Mai trascurare i clienti del locale per seguire il take-away e il delivery, né considerare questi servizi più importanti del vostro core-business: la vita lavorativa è nel locale, che può offrire questi servizi come completamento di gamma.
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COMPLESSITÀ Non perdetevi in sofisticazioni inutili che non fanno parte del vostro mestiere: la forchettina, la bustina dell’olio d’oliva, ecc.
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SCARSO CONTROLLO Non appaltate questi servizi a terzi e non complicate l’organizzazione; le consegne sono “in zona” e sono più accurate se fatte dal personale interno.