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Come conservare una bottiglia di vino aperta

Come conservare una bottiglia di vino aperta

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Bere un bicchiere di vino la sera dopo una giornata impegnativa può essere un ottimo modo per allentare la tensione e rilassarsi. La maggior parte delle volte però, non finirai la bottiglia. Oppure, se hai un ristorante, spesso i tuoi clienti ordinano solo un calice di vino, e ti ritrovi ad avere svariate bottiglie aperte contemporaneamente.

Come puoi conservare una bottiglia di vino aperta ed evitare che diventi aceto il giorno dopo? Sapere come richiudere correttamente una bottiglia ti tornerà molto utile per offrire un servizio accurato nel tuo ristorante, ma anche per conservare il vino a casa.
Ecco alcuni consigli che ti permetteranno di gustare un buon vino, anche alcuni giorni dopo la sua apertura.

 

Perchè dovresti richiudere la bottiglia di vino aperta?

 

Il vino deve essere richiuso, una volta aperto, perché inizia ad ossidarsi nel momento in cui entra in contatto con l’ossigeno. L’aria stimola i tannini nel vino e ne deteriora il sapore. Questo è causato da batteri chiamati acetobacter, non dannosi per l’organismo se ingeriti, ma in grado di trasformare il vino in acido acetico, che produce un sapore distinto di aceto, appunto. Non c’è nulla che si possa fare per ostacolare questo processo se il vino è esposto all’aria. Però, puoi minimizzare la quantità di ossigeno con cui il vino entra in contatto.

 

5 modi per richiudere una bottiglia di vino 

 

E’ fortemente consigliato richiudere una bottiglia di vino non appena si è finito di versarlo. Ecco 5 modi con cui puoi chiuderla per tenere l’aria lontana il più possibile.

 

1) Tappo di sughero 

Se hai ancora il tappo originale, assicurati che non sia danneggiato prima di inserirlo nella bottiglia. Quando apri la bottiglia, fai attenzione: il cavatappi non deve attraversare il tappo di sughero nella sua interezza, altrimenti si genera un passaggio d’aria all’interno del sughero stesso.

 

2) Carta da forno

Il sughero si espande nel momento in cui lo togli dalla bottiglia, rendendo spesso difficile il suo riutilizzo. Se fatichi a riutilizzare il tappo, o se è danneggiato, la carta da forno ti aiuta a ridurre la frizione e a evitare che pezzetti di sughero cadano nella bottiglia.

  • Taglia un pezzo di carta da forno della stessa lunghezza del tappo, cosi che lo possa coprire
  • Avvolgi il tappo di sughero con la carta da forno
  • Metti la bottiglia su una superficie robusta
  • Spingi circa la metà del tappo all’interno del collo della bottiglia, senza fare movimenti circolari

 

3) Carta da cucina

Se il tuo tappo di sughero è completamente instabile, potresti aver bisogno di un rimedio temporaneo prima di trovare un tappo sostitutivo. Puoi improvvisare con un pezzo di carta, della carta da cucina trasparente e dello scotch.

  • Piega un foglio di carta da cucina
  • Arrotolalo su se stesso partendo dal lato più corto e dagli la forma del tappo
  • Assicurati che il diametro del rotolo di carta vada bene per il collo della bottiglia: il rotolo deve essere leggermente più largo della bottiglia. Regolalo se necessario.
  • Usa dello scotch sulla parte finale del rotolo per assicurarti che tenga la forma
  • Avvolgi il rotolo in un pezzo di carta da cucina trasparente
  • Spingi circa la metà del tappo all’interno del collo della bottiglia
  • Sostituisci il rotolo con un nuovo tappo di sughero, prima di rimettere via la bottiglia

4) Tappo di gomma

Il tappo di gomma è generalmente un’ottima opzione per richiudere una bottiglia di vino. Si incastra perfettamente all’interno del collo, tiene lontana l’aria e garantisce un processo di ossidazione lento. 

I tappi di gomma richiedono uno sforzo minimo, devi semplicemente fare una piccola pressione all’interno della bottiglia, e il gioco è fatto! Sono un’opzione piuttosto popolare, sono disponibili in diversi colori e hanno prezzi più che accessibili.

 

5) Pompetta per creare sottovuoto

Un altro modo per richiudere la tua bottiglia di vino e rallentare l’ossidazione è utilizzare la pompetta per creare sottovuoto.
Questo pratico oggetto utilizza a sua volta dei tappi di gomma, che però risucchiano l’aria fuori dalla bottiglia, grazie appunto alla pompa manuale con cui vengono applicati. Il processo richiede il minimo sforzo e ti permette di conservare la tua bottiglia aperta più a lungo.

 

Come conservare una bottiglia aperta

 

Dopo averla richiusa, dovrai accertarti di conservare la tua bottiglia in un luogo adatto.

  • Tienila lontana da fonti luminose
  • Metti la bottiglia in frigo, anche se si tratta di vino rosso. Le basse temperature rallentano le molecole di ossigeno. 
  • Tieni la bottiglia in posizione verticale per minimizzare la superficie di vino esposta all’ossigeno
  • Evita cambi di temperatura. Se devi servire vino rosso, tiralo fuori dal frigo almeno 30 minuti prima, in modo che possa scaldarsi gradualmente
  • Se ti rimane meno di mezza bottiglia di vino, travasa il contenuto in una bottiglia più piccola prima di metterla in frigo. Con meno spazio per l‘ossigeno, l’ossidazione sarà rallentata.

In queste condizioni, una bottiglia di vino aperta può durare circa 3-5 giorni. Per i vini frizzanti e lo champagne il processo di conservazione è diverso: questi avranno bisogno di specifici tappi per rimanere freschi e una volta aperti dovranno essere conservati in frigorifero. 

 

Vini che ossidano in fretta

 

Anche se li chiudi perfettamente, alcuni vini hanno la tendenza ad ossidarsi facilmente.
Ecco alcuni esempi:

  • i vini invecchiati, soprattutto da più di 8/10 anni
  • i Pinot Neri 
  • i vini rossi dal colore leggero
  • i vini bianchi organici 

La longevità di un vino inizia proprio con la corretta conservazione, ancora prima che la bottiglia sia aperta. Anche se non c’è molto da fare per prevenire in toto l’ossidazione, c’è sempre un modo per rallentare il processo. Godiamoci allora un bicchiere di buon vino in più!

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